domenica 28 febbraio 2016

Plastici



M'illumino di meno

L'altro giorno in tutta Italia si è ricordata la giornata di m’illumino di meno.
Noi in questa giornata dovevamo impegnarci a risparmiare l’energia elettrica perché non dobbiamo sprecarla . L'energia noi non ce ne accorgiamo ma la usiamo quotidianamente per la TV la lavatrice, la lavastoviglie, il frigorifero e tante altre cose. Se noi ne richiediamo troppa può avvenire un black out e così salta l’energia in tutta la casa e divenga tutto buio.
Tommaso, Massimo, Giulia A.





venerdì 19 febbraio 2016

Spettacolo mago di Oz 1 parte

Quest'anno abbiamo letto molti libri tra cui "Il mago di Oz". Le maestre ci hanno proposto un lavoro: elaborare uno spettacolo teatrale utilizzando questa storia. A noi questa idea è piaciuta molto e quindi, dopo aver letto il libro, ci siamo messi subito  all'opera!!!


Per prima cosa abbiamo fatto un cartellone con su scritte  le scene più importanti, numerandole.




Questo cartellone ci è servito  per sapere cosa scrivere nei riassunti che ci sarebbero serviti per fare il copione. Così non ci potevamo sbagliare perché seguiamo il cartellone scena per scena cioè titolo per titolo. Così, divisi in gruppi, abbiamo iniziato a scrivere i riassunti. Ognuno si occupava di tre titoli cioè 3 scene.
I gruppi erano:
  • LINDA, GIOVANNI, SOFIA, CHIARA, LORENZO
  • Scena 1 ciclone
  • scena 2 ghiottoni
  • scena 3 lo spaventapasseri

  • TOMMASO, MATTEO, ERIC, GIULIA A.
  • Scena 4 taglialegna
  • scena 5 leone
  • scena 6 orsi tigre

  • ILARIA, ANDREA, NOEMY
  • Scena 7 campo papaveri
  • scena  8 regina dei topi
  • scena 9 guardiano

  • ALESSANDRO, GIULIA P., FRANCESCO D. E V., SAMARA
  • Scena 10 incontro mago
  • scena 11 strega ovest

  • AIDA, LEONARDO, GABRIELE, ALICE
  • scena 12 ritorno dal mago
  • Scena 13 glinda
  • Scena 14 ritorno a casa

Dopo aver fatto i riassunti la maestra ci ha detto che per aiutare il copione, dovevamo fare dei fumetti con i disegni dei personaggi e i dialoghi.  
Questi fumetti si chiamano STORY BOARD.






Questo articolo è di Sofia e Linda

Ci siamo poi divisi nei gruppi che pensavamo che andassero bene per questo lavoro come
- gruppo del COPIONE che si occupava di scrivere il copione cioè i dialoghi dei personaggi
- gruppo della SCENOGRAFIA che si occupava di progettare le cose che ci devono essere in ogni scena
-GRUPPI DEI PERSONAGGI CHE si divideva in due:
-gruppo dei PERSONAGGI PRINCIPALI che si occupava di descrivere tutti i personaggi principali della storia
-gruppo dei PERSONAGGI SECONDARI che si occupava di descrivere tutti i personaggi secondari della storia
- gruppo delle MUSICHE che si occupava di trovare i giusti suoni per lo svolgimento dello spettacolo.
Per questi gruppi abbiamo creato un cartellone, ogni giorno scrivevamo cosa aveva fatto e  finito il gruppo.

Come il lavoro dell’ape abbiamo anche qua costruito una Scrum-Board e appiccicato i post-it con sopra scritto le cose che dovevamo fare, che stiamo facendo e quelle terminate.
C'erano 3 sezioni:
- TO DO (da fare)
- ON GOING (che stiamo facendo)
- DONE (che abbiamo fatto)


Questo lavoro è presentata da Aida e Giulia .P.




Il gruppo del copione si occupa di scrivere i dialoghi dei personaggi.
Il  gruppo del  copione si occupa anche di scrivere la scena, il movimento degli attori, cosa dicono, cosa fanno, e il loro movimento.

Es. Dorothy: io mi chiamo Dorothy  e vivo nel Kansas, un ciclone mi ha portata  qui, voi chi siete?
Ghiottoni: noi siamo i Ghiottoni,sei finita nel mondo di Oz. Sei una persona fortunata perché hai ucciso la strega dell’est…

Il gruppo del copione sintetizza il racconto della storia.
Chiara, Ilaria, Samara, Noemy.



Gita al museo egizio

Il giorno 16 gennaio 2016 noi siamo andati al Museo Egizio di Torino. Ci siamo recati al Museo Egizio con le maestre e i genitori, in pullman e siamo scesi in Piazza Castello. Quando siamo arrivati ci siamo fatti una passeggiata per Torino e abbiamo visto moltissimi palazzi molto belli, in lontananza abbiamo anche visto la Mole Antonelliana.

Giunti davanti al museo ci siamo divisi in due gruppi e con le nostre guide siamo entrati al museo.   

Dentro al Museo Egizio c'erano statue e altri oggetti dell'antico Egitto. Nella prima sala abbiamo osservato una mummia in ossa e carne e steli con su scritto geroglifici che parlavano della vita
Egizia.
 

Nella seconda stanza c'erano molte tombe con dentro degli oggetti che riguardavano il defunto.Nella terza stanza si trovavano cibi e  tessuti di un sacerdote e di sua moglie. 

  Lorenzo e Matteo










Guarda la puntata


martedì 16 febbraio 2016

La corrente elettrica

Oggi in classe parliamo di elettricità e la maestra ci ha preparato una lezione multimediale da seguire sui nostri tablet.
Esempio di circuito elettrico

Su Blend space la maestra ha poi raccolto tutti i materiali che ha condiviso con noi anche mediante Google drive, per poterli studiare anche a casa.



Accedi alla lezione multimediale 


Aida e Linda hanno preparato un cruciverba sull'elettricitàusando Learningapps con cui verificare le nostre conoscenze sull'elettricità...
prova anche tu a vedere quanto ne sai sull'elettricità!
Clicca qui per giocare

martedì 26 gennaio 2016

Le fonti di energia

Un' EAS (Episodi di apprendimento situato) per imparare facendo e scoprire qualcosa in più sull' energia.
Da quando siamo diventati una classe digitale, abbiamo provato ad usare i nostri tablet per svolgere alcune attività di scienze.
Per affrontare l'argomento "energie", la maestra ci ha preparato una cartella con alcuni file riguardanti diverse fonti di energia, l'ha condivisa con noi usando Google Drive e noi, a casa, abbiamo letto tutto il materiale.
Con la penna del tablet, facendo lo screenshot  dei vari file, abbiamo evidenziato le cose più importanti per ricordarle meglio.

A scuola, poi, la maestra ci ha chiesto di raccontare cosa avevamo capito e ci ha mostrato questa mappa per aiutarci ad ordinare meglio le idee.
Mentre commentava la mappa, abbiamo visto anche dei brevi video che ci hanno aiutato a capire meglio. I video sono sistemati in un blendspace così li possiamo trovare facilmente.


Clicca qui per visualizzare il blendspace sulle energie

Dopo aver guardato tutti insieme questo video, il  lavoro è  proseguito a piccolo gruppo.
Guarda il video stimolo

Usando l'applicazione Super mappe, abbiamo costruito delle mappe per lo studio  relative ai diversi materiali che la maestra ci aveva condiviso.
Ogni gruppo si è occupato di un solo tipo di energia ma poi abbiamo salvato il risultato dei nostri lavori nella cartella condivisa di partenza in modo che ognuno di noi potesse avere sia i file di testo che le mappe per lo studio.

Ecco alcuni esempi dei nostri lavori...











Per controllare quanto abbiamo imparato, abbiamo preparato un cruciverba sulle energie


Clicca qui per giocare











Lavorare in questo modo è stato divertente e anche "comodo" perchè non abbiamo dovuto prepararci da soli tutte le mappe ma ogni gruppo ha lavorato anche per il resto della classe.

lunedì 14 dicembre 2015

Le Candele

Questa mattina abbiamo fatto delle candele. Prima di farle la maestra ci ha spiegato i passaggi. ..E' stata un'esperienza fantastica!
(Lorenzo)
Prima di cominciare la maestra Alessandra ci ha spiegato perchè lo stoppino si inserisce dentro la candela, il motivo è molto semplice, è perchè lo stoppino senza candela brucerebbe in un attimo invece con la candela si brucia poco a poco, grazie alla cera. (Aida)
Inoltre ci ha anche detto che ci sono due tipi di cera: quella industriale e quella che fanno le api che è quella naturale. Noi avevamo a che fare con quella industriale. (Linda) 
La maestra ci ha ricordato le cose che stavamo studiando in scienze cioè la combustione, il passaggio dallo stato solido come la cera, a stato liquido come quando l'abbiamo sciolta. (Giulia P.)
Ci siamo divisi in tre gruppi: il primo gruppo era composto da bambini che prendevano gli stoppini dalle candele, il secondo da bambini che facevano le foto con i tablet, il terzo scriveva cosa stavamo facendo. (Massimo)
La maestra ci ha spiegato il procedimento: prima bisogna rompere le candele per poter togliere gli stoppini, poi la cera si mette dentro a dei barattoli che poi saranno posti a bagnomaria in un'acqua che è calda a 80 gradi. (Noemy)
La maestra Marina prendeva le candele e ce le dava per prendere lo stoppino mentre la maestra Alessandra metteva la cera solida con un po' di pastelli dentro i vasetti, che andavano messi in una pentola che veniva messa sulla piastra così il calore faceva sciogliere la cera a bagnomaria e così da solida diventava liquida. (Ilaria)

Intanto c'era il gruppo delle fotografie che faceva le foto con i tablet e il gruppo degli appunti che prendeva appunti e dopo un po' cambiavamo i gruppi. (Eric)
Io all'inizio ero nel gruppo in cui spezzavamo le candele e prendevamo gli stoppini. Prima di cominciare sembrava molto facile ma invece era molto difficile. (Matteo) 
Quando le candele erano tutte rotte le abbiamo messe dentro i barattoli. (Francesco V.)
Abbiamo messo la cera a bagnomaria e si è sciolta, l'acqua è bollente a 80 gradi. (Chiara)
Per far sciogliere la cera a bagnomaria bisogna: mettere l'acqua in una pentola, mettere la cera nei barattoli e aspettare che si sciolga. Infine, dopo che si è sciolta, (deve raggiungere gli 80 gradi) mettere la cera negli stampini e lasciarla indurire. (Sofia)
Le maestra scioglievano la cera mettendo dei contenitori a bagnomaria in una pentola con l'acqua, dentro i contenitori c'erano frantumi di cera con dei pastelli a cera colorati per rendere le candele più natalizie. (Andrea) 
Quando la cera è arrivata alla temperatura di 80 gradi ha iniziato a sciogliersi e quindi abbiamo preso gli scodellini di alluminio e li abbiamo disposti in linea a tre. (Giovanni)
Per fare entrare gli stoppini nelle candele abbiamo preso le coppette dove abbiamo versato la cera, degli stoppini e dei bastoncini. Dopo abbiamo legato ai bastoncini tre stoppini e li abbiamo appoggiati alle coppette. (Leonardo) 
La maestra metteva a bollire la cera che era spezzata  mentre aggiungeva dei pezzetti di pastelli a cera e si aspettava che si sciogliesse e poi la maestra la versava nei barattoli e si aspettava che diventasse dura per poi metterne un altro di strato. (Tommaso) 
Quando la maestra per la prima volta ha messo il barattolo di vetro nella pentola questo si è rotto perchè era troppo freddo e quindi abbiamo dovuto prenderne un altro. (Samara)
Poi abbiamo versato la cera in un barattolino dove c'era uno stoppino legato a uno stuzzicadenti che teneva dritto lo stoppino, certi barattoli avevano la cera di colori diverso. E' stata una bella esperienza. (Francesco D.)
Quando le candele si saranno solidificate toglieremo le cannucce a cui avevamo legato lo stoppino che dovrebbe rimanere dritto. Questo lavoro mi è piaciuto molto. (Alice)

Non bisogna dimenticare che quando si versa il primo strato bisogna tenere lo stoppino al centro come nel secondo passaggio. Questa esperienza mi è piaciuta molto ed è molto utile per Natale, la consiglio a tutti. (Giulia A.)  
Infine abbiamo aspettato che si solidificassero e nell'intervallo alcuni hanno pulito, è stato molto divertente. (Gabriele)



 


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