giovedì 8 gennaio 2015

INTERVISTA IN BIBLIOTECA
Un giorno siamo andati in biblioteca a fare un'intervista ai bibliotecari Gemma e Flavio. Quindi, dopo aver preso in prestito dei libri abbiamo posto alcune domande.
Gli abbiamo chiesto: "Perchè la biblioteca si trova vicino al Comune?" e loro ci hanno risposto: "E' posta vicino al Comune perchè Gemma, la bibliotecaria, lavora anche in Comune".
La seconda domanda è stata: "Come sono divisi i libri dei bambini in biblioteca?"
Ci hanno detto: "Nei libri per i più piccolini sul fianco c'è scritto RRRN, per quelli della nostra età c'è scritto RRN che significa narrativa ragazzi, i libri che hanno solo la R sono manuali o fumetti."
Gli abbiamo anche chiesto in cosa consisteva il loro lavoro e ci hanno spiegato che i bibliotecari devono dare consigli, cercare dei libri nuovi, andare a cercare i libri che vengono richiesti dai lettori ma che non ci sono nella nostra biblioteca, infatti se un libro non c'è nella nostra biblioteca devono cercarlo in un'altra biblioteca del pinerolese.
L'ultima domanda che abbiamo fatto è stata: "Perchè alcuni libri in biblioteca non si possono portare a casa?" Gemma ci ha spiegato: "Perchè di solito i libri da leggere in biblioteca sono fragili come i libri pop up quindi è meglio sfogliarli lì, si rovinerebbero a portarli avanti e indietro."
Grazie alla nostra bibliotecaria Gemma, a Flavio e a tutti i loro aiutanti, questa intervista ci ha soddisfatti molto!

mercoledì 24 dicembre 2014

Buone feste!

Ai nostri alunni e alle loro famiglie, tanti cari auguri
di Buone Feste!

Per le vostre letture natalizie...



 Clicca qui: dicembre 2014




Arrivederci al 7 gennaio!

giovedì 4 dicembre 2014

ORIENTEERING

Orienteering
Lunedì 24 novembre abbiamo fatto un gioco nel parco chiamato orienteering.
Questo gioco serve per l'orientamento. 
noi eravamo a coppie di due , avevamo 3 strumenti:la mappa , il testimone e la descrizione delle tappe.
Siamo usciti e per prima cosa abbiamo guardato dove eravamo sulla mappa,  poi abbiamo guardato dove era  la prima tappa, guardavamo sul foglio dove c'era la descrizione delle tappe e dov'era la busta con dentro dei bollini colorati.
Dopo correvamo alla rispettiva tappa e prendevamo un bollino colorato e lo appiccicavamo sul testimone in corrispondenza del numero della tappa.
ALESSANDRO, GIULIA.P. E TOMMASO. 

INSETTO STECCO

L'insetto stecco
Alcuni giorni fa Matteo ci ha portato un insetto stecco di nome Sara.
Questo insetto stecco vive in una teca di plastica dura e mangia foglie di rosa.
Lei dorme di giorno, di notte mangia e si muove per la teca.
Se un predatore la vuole mangiare lei fa una nuvola di 
gas nocivo e ci entra dentro così lei puzza e manda via
il predatore.
L'insetto stecco assomiglia a un bastoncino, infatti tra i rametti e le foglie si mimetizza.
Sara è molto lunga e magra, lei ha sei zampe, e due piccole antenne pelose.





mercoledì 26 novembre 2014

UN UOMO NEL GHIACCIO

Ricostruzione di Otzi nel museo archeologico di Bolzano
A scuola poco tempo fa, abbiamo parlato di un uomo che è stato ritrovato sulle Alpi Otzaler, tra mura di ghiaccio.
Il ghiaccio lo ha conservato a lungo, addirittura per 5300 anni.

Due alpinisti  videro il suo corpo spuntare dal ghiaccio e chiamarono le autorità per  tirarlo fuori dal ghiaccio.

Quest'uomo attraverso il suo corpo e gli oggetti che sono stati ritrovati accanto a lui ci ha fornito molte informazioni sulla vita dell'uomo al tempo dell'età del rame.
Con sè portava molti oggetti tra cui un'ascia di rame, una lancia che stava finendo di intagliare e un pugnale di lama di selce. Infilato in un suo piede aveva una scarpa piena di paglia. Aveva anche un recipiente in corteccia di betulla che conteneva le braci che gli permettevano di accendere un fuoco.

Otzi si nutriva di frutti di bosco e di prugnole che sono molto ricche di vitamine e sostanze minerali. Nel suo intestino sono anche stati ritrovati resti di farro e di orzo.

Gli studiosi lo chiamarono "uomo di Similaun" perchè il suo corpo è stato trovato vicino al rifugio di Similaun, sulle Alpi Otzaler ecco perchè è anche chiamato Otzi.

Otzi è stato ucciso, infatti sulla sua spalla ha il buco di una freccia lanciata da qualcuno che si trovava dietro di lui.
Perchè fu ucciso? Noi abbiamo provato a scrivere la sua storia immaginando chi era e cosa poteva essergli accaduto.

                            Otzi la mummia
C'era una volta di notte, su una montagna, un traditore di nome Otzi scappato da un villaggio.
A  pochi metri dalla cima Otzi trovò un villaggio con la tenda di un capo.
Otzi entrò nella tenda, prese l'ascia e uccise il capo e lo buttò in una foresta.
Il giorno dopo Otzi si mise i vestiti del capo villaggio e uscì dalla tenda per fare un discorso:
< Mi dovrete chiamare Otzi, il capo.>
Una notte Otzi non aveva sonno e così si fece una passeggiata fuori dal villaggio .
Vide un'ascia in rame, quando Otzi si piegò per prendere l'ascia sentì scoccare una freccia dal basso, che lo aveva colpito alla spalla. Stava per dare l'ultimo sospiro e vide il vero capo villaggio che non era morto. Si mise a correre e perse li oggetti per strada e poi stremato morì.
MATTEO E ERIC  

domenica 16 novembre 2014

IL PANE
Due settimane fa circa è venuto il papà di Noemy a scuola, si chiama Sergio.
Ci ha fatto vedere come si fa il pane e ci ha fatto conoscere le farine e i lieviti.
Ci ha detto che lui lavora di notte perché così il pane lievita meglio e c'è più tranquillità. Esistono delle specie di forni chiamati "celle di lievitazione". Il lievito madre è l'impasto che ci mette più tempo a cuocere ma si hanno risultati migliori; se metto il lievito di birra impiega meno tempo a lievitare.
Esistono tanti tipi di farina:
farina 0
farina 00
tipo 1 e tipo 2
farina integrale
La farina integrale viene passata una sola volta nella raffinatrice.
Il tipo 2 è grigia, la farina tipo 1 è una farina forte.
I sacchi di farina arrivano fino a 25 o 50 Kg.
Il pane integrale ha bisogno di 6 ore di lievitazione e in quel pane si mette anche la biga che è un impasto fatto al mattino dove dentro c'è il lievito di birra.
Per infornare il pane, il forno deve essere acceso 15 minuti prima.

Il lievito madre è un miscuglio d'acqua e di farina che viene lasciato riposare e se viene qualche batterio lo fa diventare acido. Il lievito madre si può provare a fare con un composto formato  da mela grattugiate, acqua e farina. Poi va messo in un barattolo fuori dal frigo a 22/24 gradi. Sopra bisogna mettere un pezzo di pellicola con un elastico facendo due giri intorno.
La farfalla
Lunedì noi di quarta abbiamo visto una farfalla; il suo nome è "Sfinge dell'oleandro". Abbiamo visto su Internet che il suo nome scientifico è Daphis Nerii. Questa farfalla è originaria dell'area del Mediterraneo. Il suo habitat è rappresentato da zone in pianura e in collina.
La farfalla depone le uova e, quando si schiudono,escono  delle larve. 
Essa è di diversi colori e questi sono: nero, verde, violetto e bianca. Questa farfalla è notturna, cioè va in giro di notte, è abbastanza grande e ha le ali triangolari. La Sfinge dell'oleandro, quando è un bruco si nutre delle foglie di una pianta chiamata Oleandro. L'Oleandro è una pianta velenosa.
Questo tipo di farfalla ha delle macchie sulle ali che sembrano occhi cattivi e le servono per difendersi, ha delle zampe marroncine, molto lunghe e piegate ed è pelosa.