Questo è il blog della classe QUARTA della Scuola primaria di Buriasco - I.C. Pinerolo 4
mercoledì 19 dicembre 2018
martedì 18 dicembre 2018
Giornata dei diritti umani
Nel parco della nostra scuola abbiamo festeggiato La giornata mondiale dei DIRITTI UMANI. Questa festa viene celebrata il 10 dicembre di tutti gli anni per ricordare che LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI è stata firmata il 10 dicembre del 1948.
La giornata è stata organizzata con i ragazzi della scuola secondaria.
I ragazzi della scuola secondaria hanno presentato degli articoli sui diritti che non sono rispettati in tutti i paesi. E' stato emozionante sentire quelle parole sui bambini che non vengono rispettati e che sono obbligati a lavorare e che non possono andare a scuola o che sono abbandonati per le strade.
Nel mondo c'è ancora tanto da fare per far sì che tutti si rispettino!
Sull'albero i ragazzi della scuola media hanno attaccato dei cartoncini con i diritti. Si sono poi messi in cerchio e li hanno detti.
Il cartellone con tutte le nostre mani, simbolo della giornata.
Eravamo davvero in tanti!
Abbiamo iniziato questa grande festa con le parole del sindaco, cioè che senza i doveri non ci sarebbero i diritti e non ci sarebbe questa festa.
Le borse di stoffa
LE BORSE DI STOFFA
In questi giorni stiamo finendo di realizzare le nostre borse di stoffa. Il lavoro è stato molto impegnativo.
In questa foto si può vedere che abbiamo preso il computer come campione della misura della borsa perché è l'oggetto più grande che abbiamo individuato.
In questa foto possiamo vedere noi che prendiamo le misure. Usiamo il righello, la matita e il metro. Usiamo la borsa di stoffa della maestra Alessandra come esempio.
Dopo aver fatto il modello di carta abbiamo invitato alcune mamme e nonne ad aiutarci a realizzare le borse.
LA CLASSE E' DIVENTATA UNA SARTORIA!

In questa foto ci sono le nonne: Rita, Domenica e Marisa che tagliano la stoffa. Le tre nonne per tagliare prendono le misure con il metro poi tracciano delle linee con il gesso e infine tagliano la stoffa.
E IN QUESTA FOTO SI PUO' VEDERE THOMAS CHE IMBASTISCE IL MANICO DI UNA BORSA.
QUI SI PUO' VEDERE GABRIELE CHE INFILA IL FILO NELLA CRUNA DELL'AGO.
QUI SI POSSONO VEDERE GABRIELE E FILIPPO CHE CUCIONO UNA BORSA DI STOFFA.
IN QUESTA FOTO POTETE OSSERVARE LA MAMMA DI GIORGIANA CHE STA CUCENDO CON LA MACCHINA PER CUCIRE.
IN QUESTA FOTO LA MAMMA DI CESARE STA CUCENDO IL MANICO DI UNA BORSA A ZIG ZAG.
In questa foto stavamo dipingendo le borse.
In base dal progetto che avevamo preparato su un foglio A3.
ECCO UNA BORSA DIPINTA IN BASE AL PROGETTO REALIZZATO SU CARTA.
PER DIPINGERE LE BORSE ABBIAMO USATO DEI COLORI ADATTI ALLA STOFFA.
In questi giorni stiamo finendo di realizzare le nostre borse di stoffa. Il lavoro è stato molto impegnativo.
In questa foto si può vedere che abbiamo preso il computer come campione della misura della borsa perché è l'oggetto più grande che abbiamo individuato.
In questa foto possiamo vedere noi che prendiamo le misure. Usiamo il righello, la matita e il metro. Usiamo la borsa di stoffa della maestra Alessandra come esempio.
Dopo aver fatto il modello di carta abbiamo invitato alcune mamme e nonne ad aiutarci a realizzare le borse.
LA CLASSE E' DIVENTATA UNA SARTORIA!
QUI SI POSSONO VEDERE GABRIELE E FILIPPO CHE CUCIONO UNA BORSA DI STOFFA.
In base dal progetto che avevamo preparato su un foglio A3.
lunedì 3 dicembre 2018
Visita didattica a Palazzo Barolo
IL MUSEO DELLA SCUOLA
In questa immagine c'è un cartellone
Questo è il cartellone del corriere dei piccoli dove si potevano leggere alcune storie di Quadratino
che faceva un sacco di pasticci e si trasformava in altre forme geometriche.
In questa storia Quadratino voleva prendere la torta a forma di A ma gli cade in testa e diventa un trapezio. Queste storie servivano ai bambini per imparare le forme geometriche. (Giorgio e Samuele)
In questa foto ci sono le punizioni per i bambini, invece nell'altra foto ci sono i premi per i bambini.
Le punizioni erano che si metteva addosso al bambino che non scriveva bene la scritta o il disegno dell'asino. Oppure c'erano anche delle punizioni corporali.
Invece i premi erano una medaglia di una settimana, oppure un libro che regalavano agli alunni bravi (Cecilia e Giorgiana)
Punizioni |
Premi |
In questa foto c'è un cartellone dove ci sono degli strumenti antichi e altri che si usano tipo come il secchiello. I bambini usavano i cartelloni per imparare come si chiamavano gli strumenti. (Gabriele e Thomas)
I VARI TIPI DI PENNINO |
I LIBRI |
LE CARTELLE |
LEZIONI DI BUONA SCRITTURA |
STIAMO USANDO IL PENNINO! |
LA MAESTRA CHE SPIEGA ALLA LAVAGNA |
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